Waamoz | OMULU – Italian Tour
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OMULU – Italian Tour

About This Project

Waamoz & Balera Favela hanno portato OMULU per la prima volta in tour in Italia in tre date lungo la penisola per vivere il miglior Carnaval Meravigliao a ritmo di baile funk.


OMULU

È unanimemente considerato come il nuovo portavoce del suono Global Bass in Brasile.

Le sue produzioni hanno attirato l’attenzione di artisti come Diplo e Skrillex, di label come Mad Decent e Enchufada, e raccolto critiche entusiaste da numerosi media e testate di settore.
Ha collaborato con tutti i più importanti artisti brasiliani, passando con disinvoltura dal samba di Elza Soares alle sperimentazioni di Arto Lindsay fino al queer-pop di Pabllo Vittar, infiammando i palchi di festival come Brazil Tomorrowland ed Electric Daisy Carnival.
Il suo suono è un concentrato dei ritmi provenienti dalle diverse regioni brasiliane – funk, technobrega, atabaque, rasteirinha – mescolati con cura e sapienza con beat elettronici.


Roma

13 feb 2018

Nella città eterna nemmeno il teatro ha una fine, e al teatro Piccolo Eliseo quando uno spettacolo volge al termine si aprono le porte del foyer il cui bar solitamente usato per bere “un cordiale” si trasforma in un piccolo club nel quale non puoi capitare per caso, dove le persone sono a diretto contatto con il dj e la pista trasuda voglia di ballare fino all’alba.

Questa è La Fine, un teatro, un club, un cocktail bar e un foyer in un unico spazio, e la sua consolle ha ospitato la prima data del tour italiano di Omulu insieme a Ckrono e Chryverde, scatenando il pubblico con sonorità sudamericane fino alle prime luci dell’alba.

 

Firenze

16 feb 2018

La seconda tappa del tour italiano di Omulu può essere definita come un “culture clash” in cui si sono scontrate la cultura brasiliana con quella messicana. Ai piedi della terza chiesa più grande d’europa, tra gli hot point della notte c’è il Buh, uno spazio che ad un primo colpo d’occhio può sembrare un normalissimo circolo, ma una volta varcata la soglia ti arriva in faccia un’ondata di freschezza e cura dei dettagli che ti accompagnano fino ad una sala concerti acusticamente trattata con spalti, regia, e un impianto pulitissimo.

Venerdì sera il nostro companheiro di Rio de Janeiro ha condiviso il palco con Kumbia Boruka, una band di cumbia messicana che mischia sonorità classiche degli anni ‘60 con influenze dub, raggae, rock e musica africana.

Dopo il live show della band, sul palco, si è contrapposta la cultura brasiliana con il dj set di Omulu partendo dai classici brasiliani fino ad arrivare a tracce più attuali e con sonorità elettroniche.
La serata si è conclusa con una selezione di dischi di Chryverde e Ckrono che ha letteralmente infiammato Firenze.

Milano

17 feb 2018

Per l’ultima data del tour italiano di Omulu, la capitale mondiale della moda e del design si è radunata al Santeria Social Club, sotto la bandiera di Balera Favela, che ha letteralmente portato il carnevale brasiliano in Italia.

Mentre il sole tramontava dietro la Madunina, Omulu, Ckrono e Chryverde facevano risuonare il calore del Baile Funk nella consolle di Radio Raheem e nei computer delle tremila persone connesse alla diretta streaming.

Gli spettatori, dopo essere stati trasportati nelle spiagge di Rio de Janeiro, non hanno nemmeno avuto il tempo di tornare al clima (umido) meneghino, che Balera Favela ha subito aperto le porte della festa più colorata del carnevale ambrosiano

Dopo lo show di percussioni “da bateria” della band Mitokia Samba che ha creato l’atmosfera giusta, Go Dugong, Ckrono e Prp hanno aperto le danze per accogliere il dj set, a dir poco esplosivo, di Omulu che ha inondato la folla con una sana dose di cultura brasiliana e un sound global bass a cui l’aggettivo “ricercato” non rende giustizia.

 

Waamoz Media Zone c/o Lesa

18 feb 2018

Dopo aver trascorso una settimana in giro per l’Italia portando i suoni e la cultura brasiliana nelle principali città, l’ultima tappa del tour italiano di Omulu è sul lago Maggiore, nel nostro studio “Waamoz Media Zone”.

Nei due giorni trascorsi nei nostri studi, tra shooting fotografici e cambi d’abito firmati HumptyDum, abbiamo intervistato Omulu che ci ha parlato di lui, di come ha cominciato a produrre e ci ha raccontato del Brasile, di quanta cultura si possa portare dietro un genere m

usicale e di quanto un paese si possa riflettere in ogni suono che un produttore usa nelle proprie canzoni.

La musica può unire le persone? La musica unisce tutto, e il nostro studio ha unito l’Italia di Chryverde, il Brasile di Omulu e il Giappone di Ckrono in una studio session che si è trasformata in un melting pot dove i tre produttori hanno insegnato ed imparato allo stesso tempo cercando di cogliere tutti gli aspetti positivi dei metodi di lavoro, dai momenti creativi e da quelli più tecnici per creare, a sei mani, una traccia di cui vi parleremo più avanti.


Shooting HumptyDum

Visitando le città di Roma e Firenze, Omulu ha prestato la sua immagine al brand HumptyDum che ha unito i propri capi d’abbigliamento alle meraviglie architettoniche delle città.

C’è un posto migliore di Roma e dei suoi monumenti per fare uno street shooting?
Durante la prima tappa del tour Maji ha scattato un foto-racconto, con la felpa realizzata per la capsule collection di San Valentino e un evergreen del marchio: la camouflage jacket.
Se la realizzazione di uno shooting per HumptyDum a Roma era d’obbligo, la città che vive sotto la cupola del Brunelleschi non è da meno e Firenze con Palazzo della Signoria, Ponte Vecchio e il Campanile di Giotto hanno fatto da sfondo alla seconda serie di scatti realizzati sempre da Maji con al centro Omulu stesso.

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